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L'antica Anxanum dei Frentani conserva, da oltre dodici secoli, il primo e più grande Miracolo Eucaristico della Chiesa Cattolica. Tale prodigio avvenne nel sec. VIII d. C. nella piccola chiesa di S. Legonziano, per il dubbio di un monaco Basiliano sulla presenza reale di Gesù nell'Eucarestia. Durante la celebrazione della Santa Messa, fatta la doppia consacrazione, l'ostia diventò Carne viva e il vino si mutò in Sangue vivo, raggrumandosi in cinque globuli irregolari e diversi per forma e grandezza. L'Ostia-Carne, come oggi si conserva ancora molto bene, ha la grandezza dell'ostia grande attualmente in uso nella Chiesa latina, è leggermente bruna e diventa tutta rosea se osservata in trasparenza. La carne, dal 1713 è conservata in un artistico Ostensorio d'argento, finemente cesellato, di scuola napoletana. Il sangue è contenuto in una ricca ed antica ampolla di cristallo di Rocca. Il Miracolo è custodito dai Frati Minori fin dal 1252 grazie ad una deliberazione della Bolla Pontificia. Le analisi, eseguite con assoluto rigore scientifico e documentate da una serie di fotografie al microscopio, hanno dato una risposta sicura ed esauriente circa la autenticità del Miracolo Eucaristico di Lanciano.
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